██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
SIATA
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwbqSIATA (mwbgacronimo di mwbwSocietà Italiana Applicazioni Tecniche Auto-Aviatorie) è stata una piccola mwcacasa automobilistica mwcqitaliana, attiva dal mwcg1926 al mwcw1970.
Contents
• Storia
• Modelli
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
Fondata da Giorgio Ambrosini a mweaTorino nel 1926, la SIATA si dedica fin dagli inizi alla produzione di parti per elaborare automobili, in particolare mweqFiat: degne di nota le elaborazioni su meccaniche mwegFiat 522, mwew524, mwfa514 e mwfq508 Balilla. Oltre alle testate con valvole in testa, l'azienda sviluppa in proprio pompe olio e acqua, collettori, rapporti al cambio e al ponte e varie tipologie di ammortizzatori sia anteriori che posteriori acquisendo alcuni brevetti.
Durante la mwfwseconda guerra mondiale la SIATA, dimostrando notevole predizione, decise di iniziare la progettazione di un piccolo motore ausiliario per biciclette. Si chiese la consulenza di Giuseppe Remondini, che per la mwgqfrancese mwggJonghi aveva già progettato un motore del genere, dimostratosi tra i migliori. Da quel progetto, se pur con soluzioni tecniche molto diverse, nacque il mwgwmwhaCucciolo che venne messo in vendita il 26 luglio mwhq1945. Il successo di questo piccolo motore fu così grande che costrinse la SIATA a rivolgersi, per aumentare la produzione, ad una fabbrica mwhgbolognese attiva nel settore elettromeccanico che, proprio con il "Cucciolo", iniziò la sua fortunata attività motociclistica: la mwhwDucati.
Con il dopoguerra la SIATA (la cui denominazione ufficiale era diventata mwiqSocietà Italiana Auto Trasformazioni Accessori) si dedicò anche alla costruzione di automobili, con meccanica Fiat o derivata: la prima, del mwig1949, è la Amica, piccola mwjacabriolet a due posti su meccanica mwjqFiat 500 "Topolino". Dell'anno seguente è la mwjgDaina, sempre cabriolet, ma derivata dalla mwjwFiat 1400.
Del mwkq1952 è la mwkg208 Sport, derivata dalla mwkwFiat 8V (vettura al cui sviluppo la SIATA aveva collaborato), costruita in 56 esemplari sia in versione coupé che spyder. La carrozzeria della spyder fu disegnata da mwlaGiovanni Michelotti e fu realizzata dalla Carrozzeria Motto. A richiesta si poteva avere con un V8 mwlgChrysler anziché l'otto cilindri torinese. Nello stesso anno fu presentata anche la 300 BC, evoluzione sportiva dell'Amica, esportata anche negli mwmaStati Uniti (dove si affermerà molte volte nelle competizioni locali, dopo essersi già fatta notare alla mwmqMille Miglia) e disponibile con motori da 750cc, derivato Fiat 500 per l'Europa e 750cc mwmgCrosley per l'America.
Nel mwoq1954 viene presentata la Mitzi, una utilitaria con un motore posteriore bicilindrico a valvole laterali di 434 mwowcm³ che rimase allo stadio di prototipo. Nella seconda metà degli mwpaanni cinquanta la SIATA si concentra su modelli derivati dalle mwpqFiat 600 e mwpg1100. Nel mwpw1959, con la rinnovata mwqaragione sociale SIATA Auto, il 49% del capitale dell'azienda viene acquisito dall'mwqqAbarth: la Casa di Corso Marche ha in programma per la SIATA la costruzione di vetture stradali ad alte prestazioni e auto da corsa con meccanica Fiat. Primo frutto dell'accordo SIATA-Abarth è la 750 (disponibile nelle versioni mwqwcoupé e mwraspyder) presentata al mwrqSalone di Torino '59; nella stessa occasione sono presentate anche una mwrgFiat 600 Multipla allungata e una 600 berlina con carrozzeria bicolore. L'accordo tra le due aziende torinesi non durò a lungo, sciogliendosi nel mwrw1960cite-ref-1[1]
Negli mwtqanni sessanta la SIATA si fa notare con le TS, coupé disegnate da Michelotti e derivate dalla mwtwFiat 1300-1500, ma realizzate anche con motore 1600. Nel mwua1967 è il turno della mwuqSpring, spider dalle linee retrò (come di moda all'epoca: si pensi alla mwugAlfa Romeo Gran Sport Quattroruote o alla Vignale Gamine) con meccanica mwvaFiat 850. La Spring sarà anche l'ultima SIATA: la Casa torinese chiuderà i battenti nel 1970, mentre la Spring continuerà la sua carriera sino al mwvq1975 costruita dalla ORSA - Officina realizzazioni Sarde Automobili dei fratelli Focanti (ai quali poi subentrerà la Iso-Rivolta per un breve periodo), e commercializzata come mwvgORSA 850 Spring Special.
Modelli
• mwwgFiat Siata 509
• SIATA Amica Bertone Cabriolet (1939-1940)
• SIATA 300BC Barchetta Sport Spider (1951–1954)
• SIATA Amica (1948–1952)
• mwxwSIATA Daina (1950–1958)
• mwyqSIATA 208 Sport (1953–1954)
• mwywSIATA SEAT 600 Formichetta (1961-1966)cite-ref-2[2]
• mwaqSIATA 850 Spring (1967–1975)
• SIATA 1300/1500 TS
Note
cite-note-11. ↑ mwcqQuattroruote Passione Auto n° 14 - Abarth. Il mito dello Scorpione dalle origini alla rinascita, Editoriale Domus, Rozzano (MI), 2010, p. 39.
cite-note-22. ↑ mwdqCuriosità, mwdgmwdwFiat non più Fiat - Gemelle... diverse - FOTO GALLERY, su mweaQuattroruote.it. mweqURL consultato il 12 aprile 2018.
Bibliografia
• mwfqCarl Goodwin, The Put-in-Bay Road Races, 1952-1963, McFarland, 2014, pp. 31, 75, 77, 78, 82, 84, ISBN 0786479302.
• mwgaCharles Lam Markmann e Mark Sherwin, The Book of Sports Cars (United States and Italy), Savine, 2014, ISBN 8896365465. mwgqlink
• mwgwTerry O'Neil, Runways & Racers: Sports Car Races Held on Military Airfields in America 1952-1954, Veloce Publishing Ltd, 2011, ISBN 1845842553.
• mwhqTerry O'Neil, Northeast American Sports Car Races 1950-1959, Veloce Publishing Ltd, 2010, ISBN 1845842545.
• mwhwAdriaensens Tony, OttoVù - History and development of the Fiat OttoVù automobile, Corsa Research, 2009, ISBN 9080119725.
• mwiqFornai Alberto, Piccola storia della casa automobilistica e della carrozzeria S.I.A.T.A. 1926-1974, Fornai Alberto, 2002.
• mwiwCurami Andrea e Vergnano Piero, La Sport e i suoi artigiani 1937-1965, Giorgio Nada, 2001, ISBN 8879112120.
• mwjqRob de la Rive Box, Encyclopaedia of Classic Cars: Sports Cars 1945-1975, Taylor & Francis, 1999, pp. 235, 236, ISBN 1579581188.
• mwkaMike Lawrence, A to Z of Sports Cars, 1945-1990, Bay View Books, 1996, ISBN 1870979818.
• mwkgDe Boer John, The Italian Car Registry, J.F. De Boer; 1st edition, 1994.
• mwlaRich Taylor, The World of Automobiles: An Illustrated Encyclopedia of the Motor Car, Volume 18, Beekman House, 1988, pp. 303, 304, 362, ISBN 0517660946.
• mwlwGeorg Amtmann e Halwart Schrader, Italienische Sportwagen, Band 2: von Lamborghini und Lancia bis Vignale und Zagato, Ausgabe, 1987.
• mwmqIan Ward, Modern classics, Pennsylvania, Orbis, 1974.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su SIATA
Collegamenti esterni
• mwpa(EN) Storia ed immagini, su ferrariexperts.com.
• mwpg(DE) Sito dedicato alla SIATA, su siata.de.